
Un drone FP-1 a lungo raggio utilizzato dall’Ucraina ha colpito la base aerea di Protasovo, situata nella regione russa di Ryazan.
Secondo le informazioni preliminari, l’attacco aveva come obiettivo strutture associate allo sviluppo e alla produzione di veicoli aerei senza pilota, ampliando così la campagna ucraina contro infrastrutture strategiche situate sul territorio russo.
I rapporti pubblicati dal gruppo di analisti Dossye Shpiona indicano che la base ospita un centro di ricerca e produzione dedicato allo sviluppo di droni. Il complesso sarebbe responsabile di attività legate alla progettazione e al perfezionamento di sistemi senza pilota utilizzati dalle forze russe.

Le immagini del momento dell’esplosione sarebbero state registrate da un dipendente della stessa struttura, che avrebbe filmato l’attacco con un telefono cellulare. Il materiale è stato diffuso sui social media e ha contribuito a confermare l’impatto contro gli hangar della base aerea.
Il drone FP-1 impiegato nell’operazione è una piattaforma d’attacco a lungo raggio sviluppata dall’azienda ucraina Fire Point. Con un’autonomia fino a 1.600 chilometri e una capacità di carico utile fino a 113 chilogrammi, il sistema è stato progettato per colpire obiettivi strategici situati a grande distanza dalla linea del fronte.
Footage of FP-1 strike drone attack on the Protasovo airfield in Russia’s Ryazan Oblast.
According to Dosye Shpiona, the target was a drone development and production facility operating on the airfield’s grounds. pic.twitter.com/m4hV0RV5YM
— Special Kherson Cat 🐈🇺🇦 (@bayraktar_1love) 8 giugno 2026
+ Rheinmetall firma un accordo da 6,5 miliardi di dollari per fornire quasi 300 blindati alla Romania
Fonte: Militarnyi | Foto: Telegram – dosye_shpiona | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
